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Questo è un racconto che fa riflettere.

Un insegnante di un istituto prima di iniziare la sua lezione, entra in aula con un grosso contenitore di vetro per impartire una lezione ai suoi studenti. Allora gli studenti chiesero spiegazioni e l’insegnante rispose che voleva raccontargli la favola delle pietre.

Alcuni studenti non volevano nemmeno sentirla. Gli sembrava, in un certo senso, una perdita di tempo. 

Nonostante la resistenza degli studenti,  l’insegnante, voleva trasferire una lezione di vita tramite il racconto, quindi insistette. A quel punto prese il contenitore di vetro e lo mise sul tavolo. Quindi prese 3 grosse pietre da sotto la scrivania e le mise dentro al contenitore di vetro e lo riempi. Poi chiese agli studenti secondo voi è pieno questo contenitore?

Gli studenti guardarono con attenzione. Dopo aver verificato che non c’era posto per altre pietre, risposero di sì.

A questo punto l’insegnante tiro fuori un borsa piena di altre pietre molto piccole, e la rovescio dentro il contenitore. Le pietre piccole andarono a riempire gli spazi vuoti che si erano inevitabilmente creati tra le grosse pietre. Poi richiese agli studenti secondo voi, adesso, è pieno questo contenitore?

Gli studenti dopo aver nuovamente verificato risposero di sì. Sebbene tutti pensassero che fosse impossibile mettere qualcos’altro all’interno del contenitore, l’insegnante li sorprese di nuovo. A questo punto tirò fuori una borsa piena sabbia fine. Inizio a gettarla nel contenitore  e con sorpresa di tutti, la sabbia andò a riempire gli spazi rimasti. Gli studenti non avevano tenuto conto del fatto che c’è sempre un piccolo spazio tra pietra e pietra.

Ancora una volta l’insegnante chiese: questo contenitore è pieno? Questa volta senza esitazione, gli studenti risposero di sì. Era impossibile introdurre qualcos’altro. I pochi spazi rimanenti erano già stati occupati dalla sabbia.

L’insegnante a questo punto, prese una caraffa pieno d’acqua e cominciò a versarlo nel contenitore, che era già pieno di pietre grandi, piccole e di sabbia. La sabbia iniziò a bagnarsi e buona parte del liquido riuscì ad entrare. Quando finì, l’insegnante chiese: Che cosa avete imparato da questo esperimento?

A questa domanda, uno degli studenti rispose: L’esperimento ci insegna che non importa quante cose hai nella tua agenda. Ci sarà sempre posto per qualcos’altro. È tutta una questione di organizzazione”.

Vedendo che gli studenti non avevano capito l’esperimento, l’insegnante prese la parola. Questa volta chiese loro: Che cosa sarebbe successo se avessi fatto tutto al contrario? Se avessi iniziato con l’acqua e così via, fino ad arrivate alle pietre più grandi? Gli studenti risposero che il contenitore sarebbe traboccato rapidamente.

Ecco. Il racconto ci insegna che per prima cosa, durante il giorno, dobbiamo prestare attenzione alle cose importanti, alle cose utili. Infatti se non avesse messo per prima le 3 grosse pietre, poi non avrebbe più avuto lo spazio per mettercele. Ecco perchè noi dobbiamo capire quali sono le nostre 3 priorità ogni giorno. Perchè se iniziamo a riempire la nostra giornata da sassolini,  da sabbia o da acqua, alla fine della giornata non ci sarà più spazio per le grosse pietre.